Il complesso di Gradola Architettura e paesaggio in un dialogo digitale
Città
Capri,
Italia
Anno
2024
Tipologia
Divulgazione
e digitalizzazione
Una rielaborazione digitale finalizzata alla ricostruzione
Il complesso di Gradola, situato nella suggestiva cornice dell’isola di Capri, è stato oggetto di una rielaborazione digitale finalizzata alla ricostruzione tridimensionale del sito e alla sua analisi architettonica.
Fronte principale dell’impianto costiero in rapporto al litorale roccioso e al paesaggio marino.
Il progetto ha preso avvio dall’acquisizione e dall’organizzazione dei dati tramite una combinazione di documenti storici e riprese aeree effettuate con drone. Queste ultime hanno fornito una base essenziale per la ricostruzione topografica e per l’analisi dettagliata delle geometrie del complesso.
Integrazione dell’edificio con il profilo frastagliato della costa e accesso diretto al mare tramite gradinata nella roccia.
In ambiente digitale, il processo di modellazione è stato condotto utilizzando software specializzati come 3D Zephyr e 3ds Max, integrando nuvole di punti e fotogrammetria ad alta risoluzione. La calibrazione delle immagini e l’elaborazione dei dati hanno consentito di generare una rappresentazione tridimensionale coerente, rispettando le caratteristiche morfologiche e le proporzioni originali del sito.
Articolazione del collegamento verticale dal corpo di raccordo lungo la falesia.
Sviluppo dell'ambulatio e relazione con il paesaggio.
Scenario serale del complesso in dialogo con la costa ed il mare.
L’intervento ha incluso un’analisi critica delle proporzioni architettoniche e della distribuzione spaziale, evidenziando le relazioni tra il complesso e il suo contesto paesaggistico. Il risultato finale rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa affiancarsi alle metodologie tradizionali, offrendo nuove prospettive per la conservazione, lo studio e la valorizzazione di un patrimonio culturale.
Prospettiva dal fronte principale dell’edificio verso il mare.
Nel silenzio di Capri, il complesso di Gradola riaffiora in digitale: un ponte tra memoria e innovazione, dove architettura e paesaggio tornano a raccontarsi.
Sviluppo longitudinale dell’impianto architettonico lungo la falesia.
Arch. Francesco Flore
Rilievo strumentale, ricostruzione digitale e narrazione visuale.